Bepi De Marzi


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Giuseppe (Bepi) De Marzi (Castello d'Arzignano, in provincia di Vicenza, 1935) è un compositore organista e direttore di coro italiano.


Biografia
Dopo i diplomi in organo e composizione organistica, pianoforte, gli studi di direzione e composizione si è dedicato alla musica da camera e al basso continuo diventando dal 1978 fino al 1998 l'organista e clavicembalista dei "Solisti Veneti" diretti da Claudio Scimone.

È considerato uno dei maggiori compositori italiani nell'ambito del canto d'autore di ispirazione popolare, sue sono pagine memorabili come "Signore delle cime", "Sanmatio", "Benia Calastoria", poesie in cui i testi, a volte bucolici a volte semplicemente arcaizzanti, incontrano una tessitura compositiva armonico-melodica che si adatta in maniera ineccepibile alla voce umana la quale, negli accordi pacati e nei contrappunti mossi, sembra imitare un organo.
È direttore del coro maschile "I Crodaioli" fondato da lui nel 1958. Con i Crodaioli ha realizzato incisioni per la Carosello di Milano, distribuzione Universal Italia e pubblicato centocinquanta canti nuovi per le Edizioni Curci...

Bepi De Marzi scrive di noi...

lunedì 04/12/2006 10:29

Cari, bravi, simpatici e belli, perdonate queste settimane di "assenza", ma sono in "furia natalizia". Le luci di Natale venivano accese - ma voi non lo potete sapere - due o tre giorni prima della Vigilia.
Ora le luminarie sconcertano le strade giá un mese prima. E i cantastorie come me vengono travolti dalle zampogne delle finzioni.
Il vostro disco mi ha consolato. E in questi giorni di angosce me lo ascolto per cercare la speranza.
Siete bravi, ma soprattutto avete cercato un modulo personale che vi distingue subito. La vocalitá è nella corda giusta; le elaborazioni non percorrono le strade sapute e risapute: siete nuovi. E felici.
Grazie per i miei canti così vivi e intensi.
Ho meditato sul "Bella ciao". È un lavoro imprevedibile, che potrebbe apparire troppo elaborato, ma che alla fine convince proprio per la sua "liberazione" emotiva e spettacolare.
Ecco: tutto il disco è così. E viene la voglia di cantare, di danzare con voi.
Il libretto è fatto con cura disinvolta. La copertina, secondo me, troppo cartolinesco-turistica, non avvince. Bastava un cielo, un infinito.

Ma siete proprio strepitosamente bravi, e belli.

Informatemi, se credete, della vostra attivitá.

Un abbraccio affettuoso. Vostro Bepi De Marzi